MIKE CONNOR

ALBERTO PARODI

ALESSIO FOCARDI

GUIDO PAPPADA'

PARTNERS MOBILE LAB

davidbush.org       

Un illustre personaggio del mondo del cinema italiano che, pur non essendo nato in Italia, ama molto il nostro paese, illustra alcune sue interessanti idee per stimolare e rivitalizzare la nostra produzione audiovisiva.

                               by David Bush

INTEGRARE VFX NELLE REVISIONI SUL SET


Di Chris Chinnock, direttore esecutivo, 8K Association


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Fino a poco tempo fa, l'aggiunta di effetti visivi (VFX) a un film o a una produzione televisiva veniva fatta in un processo di post-produzione che richiedeva molto tempo. Questo significava che gli attori dovevano immaginare il look finale mentre recitavano davanti a uno schermo blu o verde. Con l'avvento delle telecamere cingolate e degli schermi a LED, i creatori di contenuti sono in grado di effettuare il pre-rendering di complesse lastre di sfondo ed effetti speciali per catturare dal vivo gli attori e gli effetti speciali nella telecamera. Questo è un grande vantaggio perché permette una revisione istantanea della ripresa, così i creativi possono decidere se è accettabile o se ha bisogno di un nuovo ciak.

Ma cosa succede se il vostro budget non vi permette di affittare un palcoscenico con un enorme video wall a LED e una soluzione di telecamera/motore di gioco a binario? Per scoprirlo, abbiamo parlato con David Bush, un professionista del cinema con 40 anni di esperienza sul set e nella post-produzione. Il suo team ha sviluppato quello che lui chiama un laboratorio mobile 8k.




Intervista in diretta televisiva di Mauro Roffi a Milano, in occasione del 40° anniversario di Millecanale.

L'INTERVISTA DA YOUTUBE

12K & FUTUREPROOFING - Una nota del direttore della fotografia - Mike Connor

scritto per la rivista MILLECANALI per l'uscita di Settembre 2007

STAMPA - ARTICOLI - INTERVISTE - FOTO CREDITI

Immagine che illustra la portata dei formati della tecnologia della scienza della camera digitale.

Per i foto crediti si prega di SEGUIRE QUESTO LINK Sono per ora disponibili solo in lingua inglese.

BLUE SCREENS & SHAKESPEARE   di David Bush


scritto in 2007


...oltre a manovrare il tutto in posizione, un capolavoro di logistica se mai ce n'è stato uno, e a volte anche una sublime coreografia da guardare, anche se quasi sempre senza un'appropriata musica di accompagnamento - una combinazione dinamica di sacchi di sabbia, corde, e praticamente tutte le prese disponibili potevano spesso trovarsi appese alle scrims - apparentemente per la vita cara mentre il vento aumentava - cosa che, obbedendo inevitabilmente alla legge di Murphy e a tutte le sue intriganti varianti cinematografiche, spesso accadeva.